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LA MUMMIA IL RITORNO
(The mummy returns)
Genere:Avventuroso
Regia: Stephen Sommers
Interpreti: Brendan Fraser (Rick O'Connell), Rachel Weisz (Evelyn O'Connell), John Hannah (Jonathan), Freddie Boath (Alex), Arnold Vosloo (Imhotep), Oded Fehr (Ardeth Bay), Adewale (Lock Nah), Patricia Velasquez (Meela), Shaun Parkes (Izzy).
Nazionalità: Stati Uniti
Distribuzione: United International Pictures
Anno di uscita: 2001
Origine: Stati Uniti (2001)

Soggetto e scenegg.: Stephen Sommers

Fotografia (Scope/a colori): Adrian Biddle

Musiche: Alan Silvestri

Montagg.: Bob Ducsay

Durata: 124'

Produzione: James Jacks, Sean Daniel.
Giudizio: Accettabile-riserve/crudezze
Tematiche: Nuove tecnologie; Storia;  
Soggetto: Nel deserto del Sahara, nel 3076 a.C., un guerriero di nome Re Scorpione, dopo aver fatto un patto con il dio Anubi, lo aveva tradito ed era stato maledetto per l'eternità. Adesso Re Scorpione sta per essere risvegliato e sollevare l'esercito di Anubi, al comando del quale annienterà il mondo civilizzato. Nello stesso momento anche il corpo pietrificato di Imhotep, sacerdote egizio, e unico in grado di contrastare Re Scorpione, inizia a rigenerarsi nelle viscere del British Museum di Londra. Nella capitale inglese, siamo nel 1935, vivono Rick ed Evelyn, ormai sposati e con un bambino di otto anni, Alex. I tre rimangono ben presto coinvolti nelle minacciose manovre messe in atto dai contendenti: Ardeth Bay, capo della polizia dei Medjai, vuole impedire alla creatura di tornare in vita e per questo recluta Rick, e poi anche la famiglia. Viene rapita prima Evelyn, poi è la volta di Alex, e il piccolo è sottoposto a prove durissime prima di riuscire a togliersi il bracciale che si era infilato durante la visita al museo. Ad un certo, in Egitto, Evelyn sembra colpita a morte. Ma Rick legge la frase magica del libro, e la ragazza torna in vita. Quindi, impugnata la lancia di Osiride, dopo un concitato duello, Rick uccide Re Scorpione. Quindi la famigliola sale sul dirigibile pilotato dall'eccentrico Izzi, per fare ritorno a Londra.
Valutazione Pastorale: 'Il ritorno' é l'inevitabile sequel del grande successo internazionale de "La mummia" (1999, cfr.). Gli appassionati ritrovano i personaggi del primo episodio, con la novità di Alex, il bambino che con le proprie disavventure permette un migliore coinvolgimento del pubblico dei giovanissimi. Per il resto c'é poco da aggiungere, perché il taglio prevalente del film è quello avventuroso: gli anni Trenta, l'Egitto, il clima esotico, una piccola dose di mistero. Tutti ingredienti che hanno fatto la (giusta) fortuna del filone avventuroso 'classico', tra paure, spaventi e rilassatezza finale. Di nuovo, e di più, c'è ora l'uso degli effetti speciali. Le atmosfere sono allora un po' meno genuine e più costruite, la prevalenza é per gli scontri, i mostri, le insistenze su qualche particolare raccapricciante. Certo tutto è detto con dosi anche di umorismo, niente è veramente cattivo, e il lieto fine è conservato. Resta in qualche passaggio la sensazione che una maggiore misura e meno rumore avrebbero giovato alla 'simpatia' della storia. Che però, dal punto di vista pastorale, resta sostanzialmente positiva: accettabile, quindi, anche se sembra corretto segnalare riserve per le crudezze sparse qua e là, tra scene di massa spettacolari e duelli con armi improprie a ritmo sostenuto.
Utilizzazione: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria. Da recuperare come occasione di passatempo, tenendo presenti le crudezze sopra accennate (anche in occasione di passaggi televisivi).
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