Da domenica prossima in 26 mila parrocchie italiane verranno esposti gli striscioni color amaranto con il logo del Congresso eucaristico nazionale (Cen) che si svolgerà nella metropolìa di Ancona dal 3 all’11 settembre prossimi: è uno dei primi «segni» pubblici che renderanno evidente l’avvicinarsi di quello che l’arcivescovo di Ancona-Osimo, monsignor Edoardo Menichelli, ha definito, presentandolo, ieri, un «evento di grazia».
Il portavoce del Cen, Sauro Brandoni, ha spiegato che l’esposizione degli stendardi con il tema dell’evento «Signore da chi andremo?» avverrà in contemporanea, con la Messa, in diretta televisiva su Raiuno dalle 11 dalla Cattedrale di Ancona.
Durante la conferenza stampa di ieri Menichelli ha illustrato il percorso che accompagnerà le Marche, con il loro capoluogo e tutte le diocesi italiane verso settembre 2011: il primo passo avverrà il prossimo 10 dicembre, quando si celebrerà la festa della «Venuta», a Loreto, che ricorda l’arrivo della Santa Casa, in coincidenza con la «Giornata delle Marche». In quell’occasione si concluderà, dopo dodici mesi, il pellegrinaggio dell’immagine della Madonna Nera, che rientrerà da Urbino. I vescovi marchigiani prenderanno parte alla celebrazione davanti all’immagine di Maria, che poi sarà presente alla Gmg di Madrid con il logo del Congresso eucaristico nazionale di Ancona.
Altra tappa sarà la marcia della Pace, per la quale, il 31 dicembre, è stata scelta come sede la città di Ancona: partirà nel pomeriggio dall’Opera salesiana della città per chiudersi attorno alla mezzanotte in Cattedrale. È prevista la partecipazione di monsignor Giovanni Giudici, presidente di Pax Christi Italia, di monsignor Giuseppe Merisi, presidente della Caritas italiana e di monsignor Giancarlo Maria Bregantini, presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace. La Messa conclusiva, alle 22.30 in Cattedrale, verrà trasmessa in diretta da Tv2000. Il programma della giornata prevede anche una tavola rotonda su «Sviluppo umano e libertà religiosa », cui parteciperanno, oltre a Bregantini, l’iman di Firenze Izzedin Elzir, nuovo presidente dell’Ucoii (Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia) e Frida Di Segni Russi, in rappresentanza della Comunità ebraica di Ancona.
Dal 24 al 28 gennaio, inoltre, il Consiglio permanente della Cei si riunirà ad Ancona. Il 25 gennaio otto cardinali presenti all’incontro Cei si incontreranno con i fedeli della metropolia di Ancona, in altrettanti centri della provincia per presentare il Cen. Dal 26 al 28 gennaio si troveranno nel capoluogo marchigiano per la seconda volta i delegati al Cen provenienti dalle 227 diocesi. «Opera segno» del Cen, come annunciato inoltre da Menichelli, sarà una casa per sostenere le donne in difficoltà nel rione Capodimonte.
Il segretario del Comitato organizzatore, Marcello Bedeschi, ha precisato che entro poche settimane si avranno maggiori notizie riguardo alle scelte organizzative. Marco Federici, coordinatore della segreteria generale del Congresso, ha infine annunciato che lo «spazio giovani» del Cen sarà nella Mole Vanvitelliana, storico edificio che si affaccia sul porto. Ad Ancona ci saranno 500 giovani, provenienti dalle diocesi, che saranno ospitati dalle famiglie del territorio e che si uniranno ai giovani dell’Agorà del Mediterraneo.
di Vincenzo Varagona