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Eucaristia e vita, concorso nazionale per le scuole in vista del Congresso Eucaristico Nazionale
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Il Congresso Eucaristico riguarda gli ambiti più vari della vita quotidiana di ognuno di noi; tra questi settori non poteva mancare la scuola.
Ne parliamo insieme a don Maurizio Viviani, direttore dell’Ufficio Nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università della Conferenza Episcopale Italiana.
Ne parliamo insieme a don Maurizio Viviani, direttore dell’Ufficio Nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università della Conferenza Episcopale Italiana.
In che modo i giovani e gli studenti verranno coinvolti?
I filoni sono due: il primo è eminentemente pastorale. I giovani che fanno parte di una comunità cristiana possono misurarsi al suo interno con i temi del Congresso Eucaristico già in questi mesi. Abbiamo poi pensato ad un altro filone, quello scolastico: i temi del Congresso Eucaristico possono essere approfonditi nelle scuole, con un taglio culturale, che rientra quindi a pieno nelle finalità della scuola.
I filoni sono due: il primo è eminentemente pastorale. I giovani che fanno parte di una comunità cristiana possono misurarsi al suo interno con i temi del Congresso Eucaristico già in questi mesi. Abbiamo poi pensato ad un altro filone, quello scolastico: i temi del Congresso Eucaristico possono essere approfonditi nelle scuole, con un taglio culturale, che rientra quindi a pieno nelle finalità della scuola.
Questo approfondimento all’interno delle scuole passa attraverso un’iniziativa specifica?
Sì, è stato pensato un concorso scolastico nazionale per studenti delle scuole di ogni ordine e grado, dal titolo “Eucaristia e vita”. La vera Bibbia è il quotidiano. C’è anche il patrocinio del Miur: già in tutta Italia oltre mille scuole hanno detto che intendono partecipare.
Sì, è stato pensato un concorso scolastico nazionale per studenti delle scuole di ogni ordine e grado, dal titolo “Eucaristia e vita”. La vera Bibbia è il quotidiano. C’è anche il patrocinio del Miur: già in tutta Italia oltre mille scuole hanno detto che intendono partecipare.
In cosa consiste nel dettaglio e quali sono le finalità che vengono perseguite?
Questo concorso intende favorire percorsi di elaborazione. Il Mistero eucaristico offre un significativo contributo alla comprensione di varie dimensioni della vita umana: la dimensione affettiva, la dimensione della fragilità, poi il lavoro e la festa, la tradizione, la cittadinanza. Questi percorsi potranno essere strutturati in rapporto alle finalità culturali e scolastiche e secondo la specificità sia del tipo sia del grado della scuola, valorizzando lo spirito di ricerca di insegnanti e alunni e invitandoli a creare prodotti seri, a tema, vissuti e sviluppati con una certa dose di creatività.
Questo concorso intende favorire percorsi di elaborazione. Il Mistero eucaristico offre un significativo contributo alla comprensione di varie dimensioni della vita umana: la dimensione affettiva, la dimensione della fragilità, poi il lavoro e la festa, la tradizione, la cittadinanza. Questi percorsi potranno essere strutturati in rapporto alle finalità culturali e scolastiche e secondo la specificità sia del tipo sia del grado della scuola, valorizzando lo spirito di ricerca di insegnanti e alunni e invitandoli a creare prodotti seri, a tema, vissuti e sviluppati con una certa dose di creatività.
Cosa possono produrre i ragazzi? Quali sono i tipi di elaborato che avete previsto?
Vengono indicate e suggerite tre aree: l’area letteraria, l’area multimediale (con filmati, prodotti musicali, Power Point e giochi interattivi) e l’area artistica (con prodotti grafico-pittorici, musicali, plastici di vario genere).
Vengono indicate e suggerite tre aree: l’area letteraria, l’area multimediale (con filmati, prodotti musicali, Power Point e giochi interattivi) e l’area artistica (con prodotti grafico-pittorici, musicali, plastici di vario genere).
Il concorso prevede diverse fasi: in quale fase ci troviamo e quali sono le fasi in cui si articola?
Ci sono tre fasi: la prima fase, che si è conclusa solo alcuni giorni fa, è l’iscrizione. Siamo oggi nella fase seconda, in cui ogni scuola cerca di scegliere uno dei cinque ambiti, e di realizzare in questo modo nelle tre aree previste, un prodotto finale, che giunti nella terza fase verrà valutato prima nella propria diocesi, poi nella propria regione ecclesiastica; infine da una commissione appositamente creata per scegliere i prodotti migliori, che ad Ancona verranno premiati.
Ci sono tre fasi: la prima fase, che si è conclusa solo alcuni giorni fa, è l’iscrizione. Siamo oggi nella fase seconda, in cui ogni scuola cerca di scegliere uno dei cinque ambiti, e di realizzare in questo modo nelle tre aree previste, un prodotto finale, che giunti nella terza fase verrà valutato prima nella propria diocesi, poi nella propria regione ecclesiastica; infine da una commissione appositamente creata per scegliere i prodotti migliori, che ad Ancona verranno premiati.
Un premio che sarà anche un riconoscimento per l’attività intrapresa dalla scuola, giusto?
Ci sono dodici premi. Il primo premio sarà una L.I.M., una delle lavagne di nuova generazione, capaci di permettere l’ interazione tra gli alunni e quei contenuti multimediali che tali lavagne sono in grado di riprodurre.
Ci sono dodici premi. Il primo premio sarà una L.I.M., una delle lavagne di nuova generazione, capaci di permettere l’ interazione tra gli alunni e quei contenuti multimediali che tali lavagne sono in grado di riprodurre.
Intervista di Silvio Vitelli


