10 settembre 2012 Nel settembre 1973 una comunità di Rom montenegrini si accampava nel territorio della parrocchia “S. Cuore di Gesù” in Massafra (Ta) dove ero parroco. M’interrogavo sulla mia responsabilità umana e pastorale nei loro confronti convinto che nessuno ci passa accanto per caso, mi sentii interpellato e osai entrare nel loro campo.
Il 24 aprile 2012, a Roma, presso la Fondazione Adriano Olivetti, Via Giuseppe Zanardelli, 24, si terrà la presentazione del libro: La condizione giuridica dei Rom e Sinti in Italia. Introdurrà i lavori, Melina Decaro, Segretario generale Fondazione Adriano Olivetti, seguiranno gli interventi di Giovanna Zincone, Presidente FIERI, Massimiliano Monnanni, Direttore URAR, Cesare Pinelli, Università degli Studi di Roma La Sapienza.
“Non mi vedrete morire” racconta, attraverso alcune tra le più significative testimonianze di persone che lo hanno conosciuto, la vita di Zeffirino Jiménez Malla, un uomo di etnia Rom, vissuto nel secolo scorso in Spagna e brutalmente fucilato, durante la guerra civile, a causa di aver preso le difese di un sacerdote mentre cercava di fuggire alla cattura. Un’odissea la sua vita, costellata da alterne vicende e fortune, ma sempre caratterizzata nel suo agire quotidiano da una fede cristiana semplice e limpida che ha illuminato ogni suo passo, specie in favore dei poveri e sofferenti. Nel 1997 Giovanni Paolo II lo proclama Beato e Patrono di tutti i Gitani.