| archivio 2009 
- Napoli, la scuola impossibile per i bambini rom
«Entro l´estate del 2010 la maggior parte degli interventi previsti dal piano per l´emergenza rom, sarà realizzata o in fase di realizzazione avanzata». Questa la promessa del prefetto Alessandro Pansa, commissario straordinario per l´emergenza. - «Rom ladri di bambini», quando i pregiudizi sconfiggono i numeri
Ai buoni lettori (ma anche ai buoni curatori) di Italia-Razzismo potrà sembrare singolare e scandaloso, eppure si deve prendere atto che 25 nostri concittadini su 100 credono che gli “zingari” abbiamo rapito «non più di 10 bambini». Insomma, Rom e Sinti rubano bambini ma non in modo esagerato. - Sfregiata per la seconda volta la targa in ricordo dei Sinti vittime del nazifascismo
Che cosa si può dire di questo secondo oltraggio da parte di persone senza pudore e cuore, dopo questo secondo gesto io come sinto non so che cosa dire e pensare, siamo nel 2009 quasi nel 2010 e ci sono ancora persone che commettono simile bassezze - Un documento con 90 firme per due anziane sinte
Un elenco di novanta firme a supporto del dossier "Levacovigh/Caris". Il caso di Adriana Levacovigh e Nicoletta Caris, le due donne della comunità sinta che sostano da qualche settimana nel sagrato del convento dei Cappuccini dove hanno ottenuto un anno fa residenza, è ora nelle mani del Comune di Schio. - Un italiano su due crede che i rom rapiscano i bambini
Presentata a Roma una ricerca curata dagli operatori aderenti alla Fp-Cgil. Più della metà dei cittadini è convinta che i reati commessi siano più degli effettivi. Solo il 41% conosce i reali dati sulla scolarizzazione dei bambini. - Rom e Sinti, «Conoscersi ed eliminare le paure»
Il mondo dei Rom e dei Sinti va prima conosciuto, poi capito e infine integrato. Circa 40 persone, rappresentanti di associazioni sinte e rom, si sono date appuntamento in via Turra, il 17 settembre scorso, per discutere su come impostare tavoli di lavoro con enti locali e nazionali. - Non siamo "nomadi"!
Ancora oggi in Italia le minoranze storiche linguistiche sinte e rom sono oggetto di discriminazione, a partire dal negare a noi Sinti e Rom il diritto di autodefinirci.
“Nomadi” è il termine utilizzato strumentalmente da alcuni politici per “risolvere” i problemi, soprattutto abitativi, vissuti dai Sinti e Rom poveri. - Come ti nego i diritti di cittadinanza
Unicuique suum: a ciascuno il suo. E’ questo il motto che potrebbe essere applicato al c.d. “pacchetto sicurezza”, approvato con la legge n. 94/2009 , entrata in vigore l’8 agosto. - ONU: l'Italia discrimina i Rom
In Italia vi è “abbondante documentazione di discriminazioni e trattamenti degradanti nei confronti della popolazione rom”. A denunciarlo è l'Alto Commissario dell'Onu per i diritti umani, Navy Pillay (in foto), in un discorso al Consiglio per i diritti umani, a Ginevra, di cui è stato anticipato il testo. Discriminazioni nei confronti dei Rom e Sinti sono diffuse, secondo Pirray, in 16 Paesi europei, dall'Ungheria alla Francia, dall'Irlanda al Portogallo. “Mentre sono consapevole degli sforzi fatti in buona fede per risolvere il problema, ancora molto deve essere fatto per mettere fine a questa discriminazione”, ha sottolineato Pillay. - Auschwitz, insieme per la pace e la riconciliazione
Hanno varcato insieme l'ingresso del campo di concentramento di Auschwitz, passando sotto la cinica scritta 'Arbeit macht frei' ('il lavoro rende liberi'), camminato fianco a fianco lungo i binari di morte di Birkenau, dove arrivavano i treni carichi di deportati ebrei, sinti e rom, e deposto corone di fiori al monumento della memoria. E insieme hanno pronunciato il loro grido ''forte e chiaro: mai piu'''. Ebrei, Rom, Sinti musulmani, cristiani di tutte le Chiese, accanto a buddisti, scintoisti, induisti, sopravvissuti alla Shoah, autorità politiche e pellegrini di tutte le nazionalità hanno compiuto ieri un pellegrinaggio nel campo di Auschwitz-Birkenau - Rom e sinti in italia
Tra stereotipi e diritti negati
Nell’ultimo anno è esplosa, in Italia, una vera e propria «questione Rom». Nel passato ha riguardato prevalentemente aspetti socio-culturali, a volte causa di conflitto con le popolazioni locali che non gradiscono la vicinanza degli insediamenti di Rom e Sinti. A partire dal 2008 però il fenomeno ha assunto particolari caratteri, per l’approvazione di una vera e propria legislazione speciale per questa categoria di persone, spesso cittadini italiani ai quali, in luogo del diritto comune, si applicano norme del tutto peculiari in materia di residenza e di controlli, con la possibilità di sottoporre anche i minori a forme di identificazione mediante il rilascio delle impronte digitali. - Ha un sapore razzista la proposta di numero chiuso per Rom e Sinti
Vorrei fare alcune considerazioni riguardo la proposta di legge presentata dal Consigliere Regionale Silvia Ferretto Clementi, e recentemente sostenuta dall’assessore Stefano Maullu, che propone l’istituzione di un numero chiuso per i “nomadi” presenti sul territorio dei Comuni Lombardi. - Irlanda del Nord, violenti gli attacchi dei neonazisti contro i Rom
A Belfast, le autorità hanno disposto il trasferimento, in via provvisoria, dei 115 rumeni, appartenenti a 20 famiglie rom, evacuati nella notte di martedì scorso dopo l’ultimo attacco neonazista, il più violento degli ultimi mesi. - Per un cristiano lo stile è il messaggio
Coniugare le esigenze del Vangelo con la realtà in cui è dato di vivere è sempre stata la preoccupazione e la sfida di ogni generazione di cristiani, chiamati - per usare le parole stesse di Gesù - a «essere nel mondo ma non del mondo». - Così muore un innocente nell'indifferenza di Napoli
Hanno tutti paura, ma non dei camorristi che hanno ormai concluso l'affare e non sono lì, e anzi non sono mai stati all'interno della stazione della metropolitana. Hanno paura sì, ma di intenerirsi, di sentirsi costretti a male impiegare il proprio tempo per confortare la solitudine di chi sta morendo in mezzo alla calca: tutti intorno a lui, ma nessuno accanto a lui.
- Repubblica Ceca, Anna Polakova chiede asilo al Canada
Situazione drammatica nella Repubblica Ceca per la minoranza rom. Alcuni attivisti per i diritti civili hanno invitato i Rom a lasciare la Repubblica Ceca e fare richiesta di asilo in Canada. Dall’inizio dell’anno alcune centinaia di persone hanno presentato la domanda di asilo.
- Rom e Sinti, la questione della rappresentanza
La questione della rappresentanza delle minoranze sinte e rom è da sempre un annoso problema a cui si sono confrontati in molti senza successo. Infatti oggi non esiste una rappresentanza nazionale come ad esempio esiste per gli ebrei italiani, attraverso l’UCEI. Le ragioni sono molteplici ma è forse utile provare a riflettere su alcune di queste. - Crescono i casi di razzismo in Italia
Crescono i casi di razzismo riportati dai media, e si tratta soprattutto di atti di violenza fisica o a danno di cittadini romeni. Erano 119 casi nel 2007, sono stati 124 nel 2008 e 76 nei primi 3 mesi e mezzo di quest'anno, per un totale di 319 episodi. Il monitoraggio sulla stampa fa parte del Libro Bianco sul razzismo realizzato dall'associazione Lunaria con il sostegno del gruppo dei Verdi al Parlamento europeo e presentato a Roma. - Il Vescovo: gli ultimi e l'Eucaristia
«In questa festa voglio ribadire il collegamento stretto tra il culto dell’Eucaristia e l’amore verso i poveri, gli immigrati, le persone disagiate e sofferenti a causa delle disuguaglianze e le ingiustizie che gravano sul mondo». Nel suo discorso, pronunciato dal pulpito di Donatello al termine della processione del Corpus Domini di ieri sera, mons. Simoni ha ribadito lo stretto legame «tra la presenza di Cristo nel Santissimo Sacramento e le relazioni umane». E l’importanza di essere una cosa sola, un popolo solo davanti a Dio, è stata testimoniata dalla Chiesa pratese chiedendo alle comunità cattoliche straniere presenti in città, di contribuire all’animazione della processione. - Il Consiglio Affari sociali approva i â01C10 principi comuniâ01D
10 principi comuni per l’integrazione delle popolazioni rom: è quanto propone il Consiglio dell’Unione europea, nella sua formazione Affari sociali e occupazione, che si è riunito lunedì a Lussemburgo.
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