Archivio -archivio 2009- Mediatori sociali per le comunità zigane
Mediatori sociali per le comunità zigane da Migranti-press - Anno XXX, n.48
Beja (Migranti-press) – Per il 2009, l’Alto Commissariato per l’Immigrazione e il Dialogo Interculturale (Acidi) ha lanciato un progetto pilota che prevede l’istituzione di dieci mediatori socio-culturali, i quali si occuperanno delle relazioni con le comunità zigane in alcuni distretti municipali del Paese. Con una visita di due giorni compiuta nella città di Beja, nella regione del Basso Alentejo, l’Alta Commissaria, Rosario Farmhouse, ha voluto rendersi personalmente conto della situazione reale e delle difficoltà di rapporto esistenti tra le comunità zigane e quelle locali: “Nell’ambito della politica di vicinanza e attenzione che il Commissariato ha istituito con le autorità comunali e i governatori civili, ho potuto ricavare una migliore percezione delle principali sfide che riguardano l’integrazione: l’educazione, la casa ed il lavoro”. Ci sono effettivamente delle incomprensioni e dei problemi di comunicazione, che derivano principalmente dai diversi punti di vista con i quali vengono affrontate le problematiche concrete - ha affermato l’esponente ministeriale -. Per ovviare a queste difficoltà d’integrazione, l’Acidi, ha dunque deciso di avviare un progetto di mediatori socio-culturali che, almeno inizialmente, riguarderà le aree dove esiste una maggiore rappresentatività delle comunità zigane, per poi estendersi ulteriormente in futuro. Questi mediatori riceveranno una formazione specifica su delle competenze di base, che sarà sviluppata e con la collaborazione dell’Istituto per l’Impiego e la formazione professionale (Iefp), e che approfondirà particolarmente le tematiche concernenti la prevenzione dei possibili equivoci comunicativi e relazionali. (Sir,n. 80)