Archivio -archivio 2009- Bagnasco: il campo non può essere una sistemazione permanente
Bagnasco: il campo non può essere una sistemazione permanente
Il “campo nomadi” della Valbisagno, per i suoi abitanti, «non può essere una sistemazione permanente»: lo ha affermato l’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, che ha visitato il campo nell’ambito della visita pastorale al vicariato Medio Alto Bisagno La comunità korakhané (lettori del Corano; cantata anche da De Andrè) di Genova è giovane e prolifica: 80 persone, 42 adulti e 32 minori. Con due neonati nati nei mesi scorsi e altre due mamme con il pancione.