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Lunedì 2 Febbraio 2026
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 Articoli Migranti-press - 2010 - Rom: la preoccupazione delle istituzioni europee  
Rom: la preoccupazione delle istituzioni europee    versione testuale

(Migranti-press nr. 35      28.08 - 03.09.2010)
 
STRASBURGO/FRANCIA (Migranti-press) – “Gli eventi che hanno avuto ultimamente luogo in diversi Paesi europei”, e “più di recente le espulsioni di Rom dalla Francia e dalla Germania”, “non rappresentano di certo misure adeguate per migliorare la condizione di questa minoranza vulnerabile. Al contrario, esse rischiano fortemente di alimentare il sentimento razzista e xenofobo in Europa”. Mevlüt Cavusoglu, Presidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, è stata una delle prime voci internazionali a riflettere sui fatti di cronaca che questa estate hanno riguardato le popolazioni nomadi. Il Presidente - che ha posto il tema nell'agenda del suo viaggio in Romania dal 29 agosto al 1 settembre - ha fra l'altro ricordato che il Protocollo n. 4 alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo vieta le espulsioni collettive di stranieri.
“Alcuni gruppi e governi approfittano della crisi finanziaria per trarre vantaggio dai timori derivanti dall'assimilare i rom ai criminali, scegliendo un capro espiatorio che rappresenta un facile bersaglio, essendo i Rom uno dei gruppi più vulnerabili” tra le minoranze presenti nel vecchio continente. Cavusoglu ha quindi sottolineato che "in 20 anni il processo d'integrazione dei Rom non ha raggiunto gli obiettivi fissati” e ha invitato gli Stati membri CdE “ad assumersi le proprie responsabilità, impegnandosi a trovare una soluzione durevole al problema”. Cavusoglu si è peraltro rallegrato per l'adozione “da parte di numerosi Stati di strategie nazionali volte a migliorare la condizione e l'integrazione dei Rom”. Altri uffici e articolazioni del Consiglio d'Europa sono intervenuti su questo tema. Ad esempio la Commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza ha espresso “preoccupazione per il trattamento attualmente riservato ai migranti Rom in Francia” e ha invitato le autorità di Parigi a lottare contro gli atteggiamenti razzisti e “l'ostilità della maggioranza della popolazione nei confronti di tale comunità”. Dello stesso tenore un intervento di Thomas Hammarberg, Commissario per i diritti umani CdE e di Viviane Reding, Vice Presidente della Commissione UE, che ha invitato alla integrazione sociale dei gruppi Rom. (Sir Europa, 31 agosto 2010)