Barcellona, 15 dicembre 2008. Recentemente il comitato dell'organizzazione FARE dell'Uefa, riunito a Bratislava, ha diramato un comunicato nel quale si denuncia il razzismo e la situazione di discriminazione che colpisce i Rom nello sport più popolare d'Europa, nonostante un numero considerevole di atleti Rom nelle principali divisioni dei diversi campionati continentali e delle nazionali.
Più di quattro milioni di persone di origine straniera vivono oggi in Italia. Si tratta in gran parte di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono al benessere di questo Paese e che lentamente e faticosamente, sono entrati a far parte della nostra comunità.
L’Italia avrà il suo primo grande Museo dell’ebraismo e della Shoah, e sarà un museo aperto, «un antighetto»: un quartiere di Ferrara dove i cittadini potranno entrare liberamente; un volo di ventidue secoli, dall’arrivo degli ebrei a Roma alla rinascita della comunità dopo la tragedia della persecuzione.
Ci sono alcune frasi così semplici e incisive nel libro Pina Varriale "I bambini invisibili" da restare impresse nella mente. E’ il caso delle righe conclusive:
“Alla fine siamo diventate amiche e io non ho fatto più caso alle differenze, anzi, a pensarci bene, sono proprio quelle che mi piacciono. Forse aveva ragione Papo Mirko, andare d’accordo non è difficile. Basterebbe soltanto non aver paura… di conoscersi.”
Mentre una recente ricerca dimostra che la «percezione di insicurezza» diminuisce, un giornale nazionale finge di non accorgersene, e cita uno studio vecchio di mesi che dice il contrario.
Vita da rom tra elemosina e ipocrisia. Sentenze e pregiudizi
La corte di Cassazione ha annullato la condanna a ben sei anni per sfruttamento di minori inflitta a una donna rom che chiedeva l'elemosina insieme al suo bambino.
È in corso presso la Biblioteca San Giorgio di Pistoia, fino al 13 dicembre, una mostra dal titolo “L'estraneo fra noi- La figura dello zingaro nell'immaginario italiano”.
La Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d’Appello di Napoli che aveva condannato una madre rom scoperta a fare accattonaggio con il figlio,
"La Corte di Cassazione, con la sentenza di assoluzione di una donna Rom dal reato di induzione in schiavitù perché aveva effettuato la questua col suo bambino, non ha fatto altro che cancellare una sentenza iniqua, simile a centinaia di altre sentenze discriminatorie a causa delle quali donne e uomini Rom innocenti languiscono in carcere, mentre i servizi sociali hanno sottratto illegittimamente i loro bambini".
L'indagine fa parte di una più ampia ricerca commissionata dalla Fondazione Migrantes al Dipartimento di Psicologia e Andropologia culturale dell'Università degli Studi di verona. La ricerca era volta a questa pura verifica: visto che i non zingari dicono che gli zingari rubano i bambini, e visto che sinti e rom dicono invece che sono i non zingari (quelli che essi chiamano gage o gagé) che si appropriano dei loro figli, chi ha ragione?
Beja (Migranti-press) – Per il 2009, l’Alto Commissariato per l’Immigrazione e il Dialogo Interculturale (Acidi) ha lanciato un progetto pilota che prevede l’istituzione di dieci mediatori socio-culturali, i quali si occuperanno delle relazioni con le comunità zigane in alcuni distretti municipali del Paese.
Come vivere da cristiani quest’anno dedicato all’apostolo Paolo accanto ai Rom e Sinti, come ci interpellano, cosa chiedono al nostro essere uomini della parola e dell’incontro?
La storia dei Rom e dei Sinti è segnata da tanti tentativi di cancellare la loro presenza ed identità, più volte perpetrati nel loro cammino e in modo particolare anche in questo secolo, a partire dal porrajmos (l’olocausto dei Rom e Sinti della seconda guerra mondiale).