Archivio -archivio 2010- Sgomberi e persecuzione dei Rom a Monza
Sgomberi e persecuzione dei Rom a Monza
Emilia è una madre di famiglia romena di etnia Rom, ha trentacinque anni, ma ne dimostra cinquanta: sul suo viso, i segni di tanti anni trascorsi senza una casa, da una baracca a un ponte, da un fabbrica dismessa a una tenda.
“Mio marito è un brav'uomo che desidera solo lavorare e dare una casa ai suoi bambini,” racconta, “ma come si può sperare di integrarsi e mandare i figli a scuola, se dovunque andiamo ci danno la caccia e ci impediscono di fermarci? Sapete quante volte ci hanno sgomberati? Negli ultimi due anni, almeno venti volte”.