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Archivio - archivio 2010 - Zajko, rom partigiano
Zajko, rom partigiano «Qualche rom si è fermato italiano, come un rame a imbrunire su un muro» cantava Fabrizio De Andrè. Con queste parole descriveva il dramma dei numerosi rom costretti a riparare in Italia per sfuggire all’aggravarsi della guerra nella ex Jugoslavia. Parole che si cuciono perfettamente addosso alla vita di Zajko, 81 anni, rom bosniaco, artigiano del rame, che oggi vive al campo nomadi di Coltano, vicino a Pisa. (Fonte: l'Altracittà giornale della periferia)