Archivio -archivio 2010- Espulsioni Rom: Cavusogli (APCE), "Rischiano di alimentare Razzismo in Europa"
Espulsioni Rom: Cavusogli (APCE), "Rischiano di alimentare Razzismo in Europa"
“Gli sgomberi dei campi rom in Francia e le espulsioni di rom dalla Francia e dalla Germania non rappresentano di certo le misure adeguate per migliorare la condizione di questa minoranza vulnerabile. Al contrario, essi rischiano fortemente di alimentare il sentimento razzista e xenofobo in Europa”. E’ quanto afferma Mevlüt Çavusoglu, presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce). Secondo Çavusoglu “alcuni gruppi e governi approfittano della crisi finanziaria per trarre vantaggio dai timori derivanti dall’assimilare i rom ai criminali, scegliendo un capro espiatorio che rappresenta un facile bersaglio, essendo i rom uno dei gruppi più vulnerabili”, eppure, rammenta, “la Corte europea dei diritti dell’uomo condanna regolarmente gli Stati all’interno dei quali i rom subiscono maltrattamenti o discriminazioni”, e il Protocollo n. 4 alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo “vieta le espulsioni collettive di stranieri”. Sottolineando che negli ultimi vent’anni il processo d'integrazione dei rom non ha raggiunto i suoi obiettivi, il presidente Apce sollecita gli Stati a trovare una soluzione duratura al problema. La situazione dei rom in Europa sarà uno dei temi che Çavusoglu affronterà nel corso della sua visita ufficiale in Romania, dal 29 agosto al 1° settembre.