Materiali - Programma 2009 
Programma 2009

 
 
 
TEMA GENERALE
 
Nell’arco della programmazione triennale 2007/2009, il tema di lavoro, del prossimo 2009 sarà la Trasmissione della Fede:
Il Signore visita le carovane e cammina con loro
la tradizione familiare e la pietà popolare
Il servizio della Catechesi e la formazione cristiana
analisi delle metodologie in campo
“dalle lezioni di catechismo alla iniziazione cristiana”
revisione dei sussidi e degli strumenti
 
alcune attenzioni:
1. avere un occhio attento al mondo (o ai mondi) dei nostri amici per tentare di capire quanto la “tradizione familiare” sia anche comunicazione della fede,
2. essere attenti alle forme di pietà in atto per vivacizzarle e orientarle
3. analisi delle attività degli operatori in Italia e verifica delle metodologie catechistiche
4. verifica di quale strategia potrebbe essere possibile nell’ottica di percorsi per una iniziazione cristiana, mancando quasi del tutto la testimonianza e la relazione con una Comunità cristiana di riferimento.
 
 
CONVEGNO NAZIONALE
Il tema della “Trasmissione della fede” sarà sviluppato attraverso spazi adeguati nella rivista “In Cammino”, ma sarà oggetto di un Convegno Nazionale.
Normalmente il periodo in cui, ogni due anni, si svolge il Convegno nazionale è nella prima quindicina di luglio. Quest’anno, però, si svolgerà anche il convegno europeo nel mese di marzo, è da valutare lo slittamento del convegno nazionale a settembre/ottobre.
 
INCONTRI REGIONALI
Là dove sarà possibile il Direttore Nazionale sarà presente agli incontri regionali di settore che saranno promossi ed organizzati localmente. Negli incontri si lancerà il tema dell’anno e si consoliderà il lavoro sul tema 2009: la Testimonianza.
 
OPERATORI PASTORALI
Sono circa sessanta laici, religiosi, diaconi, preti… su 220 diocesi italiane, impegnati in modo diversificato sia nella quantità ché nella qualità dell’impegno. Alcuni hanno un’esperienza pluriennale altri si sono appena affacciati a questo mondo; è quasi impossibile avere una mappatura dei collaboratori per la loro volatilità, le rare le nomine ufficiali. Occorre aumentare le occasioni d’incontro nel tentativo di armonizzare i loro interventi, almeno per zone.
 
 
CENTRI PASTORALI
Occorre incrementare la verifica circa i luoghi di sosta delle carovane e la loro permanenza. Tra i lunaparkisti si sta verificando il fenomeno di maggiore stanzialità delle carovane per una maggiore tranquillità della vita familiare e l’impegno scolastico dei figli, mentre si spostano solo le attrazioni nella zona circostante con una sorta di pendolarismo.
Al momento sono state individuate tre aree:
a Torino il tradizionale parco della Pellerina in cui è stato costruito già dal 1983 un centro sociale utilizzato anche come centro pastorale, la morte del padre Giuseppe Arione ha lasciato soli volontari che necessitano di sostegno
a Firenze, le carovane sono distribuite in tre zone non distanti tra loro nel Comune di Firenze e una a Scandicci; c’è il progetto di raggrupparle tutte in un’area individuata al limite dei due Comuni, vi sono alcune difficoltà anche per una pacifica convivenza; si prevede studiare il problema e come eventualmente inserirsi con un segno di presenza continuativa, i Coniugi Corongiu si sono assunti la responsabilità di seguire il problema
a Catania, nei pressi della Stazione, le carovane sostano da ottobre a maggio, il Diacono Santo Rizzo è stato incaricato di realizzare una mappatura delle presenze nell’ottica, se possibile, di costituire un piccolo segno di presenza e continuità pastorale (una roulotte, container, …)
 
 
STRUMENTI E SUSSIDI OPERATIVI
1. La rivista In Cammino con l’edizione dei quattro numeri annuali
2. Il Sito Internet viene mantenuto “Attivo” attraverso aggiornamenti periodici, si prevede di poter attivare l’opportunità per gli Operatori pastorali di accedere ad una sezione loro riservata dove è possibile scaricare materiale ed informazioni.
3. Realizzazione di un libretto di preghiere tratto dalla devozione popolare con preghiere particolari per il nostro mondo.
4. Realizzazione di piccoli strumenti pastorali (immagini, depliant, ecc.) per facilitare l’approccio e/o come un segno di presenza da lasciare nelle Carovane.
5. Concretizzare una bozza di un nuovo testo di Catechesi chiedendo la collaborazione con l’Ufficio Catechistico Nazionale
6. Potrebbe essere utile un “Direttorio dei Sacramenti”, come in uso in molte Diocesi, che indichi - con autorevolezza, con attenzione pastorale allo specifico delle nostre categorie e rispetto delle autonomia delle Chiese locali - itinerari di preparazione e mistagogia, tempi, modi e luoghi per le celebrazioni.
 
 
ATTIVITA’ INTERNAZIONALI
Il nostro ufficio fa parte del FORUM delle organizzazioni cristiane europee per la pastorale del nostro settore quindi partecipa alla riunione ordinaria annuale del Consiglio del Forum che si terrà a Nizza nel mese di Gennaio, nonché alle eventuali riunioni straordinarie secondo il vigente regolamento del Forum. Partecipazione ad eventuali gruppi di lavoro.
 
L’Assemblea del Forum Internazionale delle Organizzazioni Cristiane per la Pastorale tra i Fieranti e Circensi si svolgerà in Olanda nel marzo 2009.
Il Tema sarà quello della Testimonianza e Trasmissione della fede, siamo in attesa della comunicazione del titolo, del luogo e del periodo.
Al Convegno è prevista la partecipazione di una delegazione dall’Italia (max 20 persone).
 
L’Ufficio intende partecipare alle iniziative eventualmente promosse dal Pontificio Consiglio per le Migrazioni, nonché alle iniziative promosse dagli Uffici Pastorali di altre Nazioni, qualora fossimo invitati ad essere presenti.
 
PASTORALE DIRETTA
· È cura del Direttore Nazionale perché localmente, nelle singole Chiese, trovino accoglienza le esigenze di vita cristiana dei Fieranti e Circensi, là dove non sarà possibile si troverà il modo di una azione di supplenza perché non manchi il conforto dei Sacramenti.
· In occasione di particolari solennità, di tradizioni in atto, il Direttore Nazionale sarà presente alle celebrazioni della messa all’interno delle Fiere e dei Circhi.
· Particolare cura sarà offerta a quelle famiglie che si trovano all’estero con le loro attività, specie nei paesi a maggioranza non cristiana o non cattolica.