Finalità 

Finalità

Far crescere e far vivere la Chiesa in questa realtà "mobile" (il Circo e il Luna Park, artisti di strada, madonnari, ecc.) che non ha la possibilità di contatti vitali con le nostre comunità "ferme"; promuovere una Chiesa che prega, ascolta e annuncia la Parola, vive la comunione fraterna.
Formare in particolare gli artisti ad essere loro stessi evangelizzatori della loro gente, protagonisti della pastorale nel loro ambiente: la famiglia da oggetto a soggetto di pastorale. Questa infatti è di per se stessa luogo di trasmissione di valori, di accoglienza e di solidarietà. La famiglia deve avere un ruolo attivo nell'evangelizzazione e nel cammino di formazione catechistica alla vita liturgica e ai sacramenti dell'iniziazione cristiana, oltre che alla carità in tutte le sue espressioni.
 
Nell'ottica familiare la donna deve essere sostenuta ed aiutata nella sua missione di fedele custode e trasmettitrice dei valori e della tradizione cristiana, nel contesto culturale in cui vive, come pure ad essere elemento di unione, di pacificazione e mediazione nella famiglia e tra le famiglie degli artisti.
Obiettivo urgente pure il coinvolgimento delle Chiese locali (Diocesi, Parrocchie) nella pastorale specifica degli artisti di strada.

La pastorale nei Circhi e nei Luna Park e nelle altre realtà dello spettacolo popolare si può definire "speciale" perché esce dai soliti ambiti parrocchiali, coglie famiglie in costante mobilità e per di più con una "cultura", un modo di vita, diversi dal nostro. C'è il rischio di non conoscere questa diversità, o di non darci peso, di accostare questi fratelli come fossero parrocchiani un po' inadempienti o e di impostare nei loro confronti una pastorale estranea alla loro vita, oppure qualche cosa di superficiale e riduttivo rispetto a quello che viene fatto in parrocchia.
 
La pastorale nei Circhi e nei Luna Park essendo speciale esige una "professionalità" ed una "competenza" da parte dell'operatore tutta particolare; da qui la necessità di partecipare a convegni, incontri, iniziative formative organizzate dall'Ufficio Nazionale. I fieranti ed i circensi vivono in modo particolare, per i loro continui spostamenti, la fatica della continua separazione da un contesto sociale e culturale. Tutte queste persone, pur nel breve periodo di permanenza e di sosta nelle parrocchie per le loro esibizioni, sono a tutti gli effetti membri della comunità cristiana.
 
L'Ufficio Nazionale cerca di coinvolgere le diocesi e le parrocchie nella pastorale specifica degli artisti di strada, che comprende accoglienza, assistenza, testimonianza, evangelizzazione, con riferimento ai Sacramenti. Ogni diocesi è chiamata ad esprimere la propria attenzione pastorale specifica verso gli operatori dello spettacolo popolare con una persona (sacerdote, diacono, religioso/a, laico/a) espressamente nominata dall'Ordinario, attorno alla quale si formi una comunità di operatori pastorali specifici