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  • "Zingari Oggi"

    21.12.2011 Zingari Oggi, bimestrale pubblicato dall'A.I.Z.O. rom e sinti, è l'unica rivista italiana completamente dedicata al mondo rom e sinto.

  • AIZO: La solidarietà si trasforma in dono

    20.12.2011 Torino - Durante l'ultima settimana “preoccupanti episodi di razzismo” hanno riempito le pagine dei quotidiani, primo fra tutti, l'incendio al campo abusivo della Continassa a Torino. A seguito di questo triste evento, la condizione dei campi rom – si legge in una nota dell’Associazione Italiana Zingari Oggi - è tornata al centro dell'attenzione dei mass-media e della politica, che “promette azioni rapide per venire incontro al popolo rom e sinto e porre un freno all'intolleranza crescente”.

  • Rebecca Covaciu vince il prestigioso premio Fondazione Adolfo Pini - Comune di Milano

    20.12.2011 . Rebecca Covaciu, la giovanissima artista Rom, già vincitrice del Premio Unicef per l'intercultura, seguita dal Gruppo EveryOne nella sua evoluzione di artista e promotrice della cultura Rom e di ideali di pace e convivenza fra i popoli, si è aggiudicata l'importante premio Fondazione Adolfo Pini - Comune di Milano.Rebecca frequenta il primo anno al Liceo Artistico Boccioni di Milano, che a propria volta, grazie all'affermazione del giovane talento, otiene un prestigioso riconoscimento e un fondo per le attività di didattica artistica.

  • Rom a Torino: l'Aizo scrive una lettera aperta alla ragazza che aveva mentito

    16.12.2011 Torino – La presidente dell’Aizo (Associazione Italiana Zingari Oggi) Carla Osella scrive una lettera aperta alla ragazza che aveva mentito e che ha provocato l’incendio nel campo rom di Continassa. Una lettera che pubblichiamo integralmente. Ciao, abbiamo letto sui giornali la tua lettera di scuse per la grave bugia che ha provocato il drammatico incendio alla Continassa. Sono dell’A.I.Z.O. rom e sinti, Associazione non profit che da molti anni condivide le difficoltà di un popolo che per molti è ‘’poco simpatico’’ per non dire odioso; forse lo è anche per te, che per difendere te stessa hai accusato di violenza persone appartenenti a questa minoranza.

  • "Alain e i Rom": reportage a fumetti tra i campi europei e italiani

    16.12.2011 Bologna - Per dieci anni il fotografo Alain Keler ha girato i campi Rom di mezza Europa. Dal Kosovo alla Serbia, dal sud della Francia alla Repubblica Ceca, fino al grande ghetto a cielo aperto di Lamezia Terme, in Calabria. Dovunque ha fotografato i volti, scattato immagini della vita in roulottes e villaggi di baracche e raccolto le storie e le testimonianze dei nomadi, documentando le loro difficili condizioni di vita, la povertà, la costante minaccia delle espulsioni e il confronto quotidiano con i muri dell’ostilità e dei pregiudizi, uguali sotto ogni cielo.

  • Associazione Giovanni XXIII: dopo il pogrom di Torino, affinché il razzismo e l'antigitanismo non dilaghino

    16.12.2011 Rimini - Sabato 10 dicembre a Torino: abitazioni distrutte, auto e roulotte divorate dalle fiamme, famiglie rom senza più casa, bambini rom senza più vestiti giochi e libri di scuola. “E’ un miracolo che non sia morto nessuno. E tutto per una menzogna!”. E’ quanto si legge in una nota dell’Associazione papa Giovanni XXIII. “Ora come ne usciamo?” si chiedono Sandra e i suoi genitori disperati, che con i loro atti hanno “acceso la miccia”.

  • Mons. Nosiglia sull'incendio a campo nomadi: "mi sento umiliato e ferito"

    12.12.2011 Torino- “Di fronte al grave episodio di intolleranza violenta e razzista che ha segnato la periferia di Torino mi sento umiliato e ferito, sia come cristiano, membro di una comunità che vanta nella sua storia la testimonianza dei Santi sociali, sia come cittadino di una città dove migliaia e migliaia di persone operano ogni giorno con grande generosità e gratuità verso poveri, gli immigrati e gli stessi rom nei vari campi - come io stesso ho potuto constatare nel corso delle mie visite e dei miei incontri con loro”. A parlare è mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino dopo l’attacco ad un campo rom di Torino, quello della Cascina Continassa, a pochi passi dallo stadio della Juventus.

  • Rom: il ministro Riccardi riconosce la loro condizione di emarginazione in Italia
  • Firenze, un sacerdote apre le porte della chiesa ai Rom

    12.12.2011 Rom a Firenze: la politica degli sgomberi è causa di continue sofferenze per la comunità Rom. Sembra incredibile che in un'epoca di continue scoperte scientifiche, che si propongono di migliorare l'esistenza di tutti gli esseri umani, vi siano persone relegate ai margini della società, costrette a vivere sotto i ponti, perché gli amministratori pubblici e le autorità giudicano troppo "lussuosa", per il popolo più perseguitato del mondo, anche la vita all'interno di tende e baracche.

  • Napoletane e rom a lezione di cucina
    Compie un anno il progetto interculturale "La Kumpania"

    07.12.2011 Rosa, napoletana, mette in borsa il grembiule, i guanti e il quaderno della ricette. Sullo sfondo, le Vele di Scampia. Jagoda, rom, varca l'uscita della baraccopoli di via Cupa Perillo: si sente libera. Le due donne si incontrano e vanno insieme a lezione di cucina.Rosa e Jagoda fanno parte de "la Kumpania", progetto di percorsi gastronomici interculturali che oggi compie un anno e festeggia alle 19 alla Città del Sole (vico Maffei 18, San Gregorio Armeno) con una cena, proiezioni di foto e video sui loro incontri ai fornelli.

  • Campi rom, trattative e stop agli sgomberi

    07/12/2011 Un tavolo di confronto entro Natale e, nel frattempo, niente sgomberi. L' accordo con la Consulta rom e sinti è arrivato per voce di Paolo Limonta, della segreteria del sindaco, che ieri pomeriggio è intervenuto al presidio organizzato davanti a palazzo Marino. Prima una ventina, poi sempre più numerosi, i rom hanno chiesto una moratoria per gli sgomberi («Quando fa freddo anche le Nazioni Unite indicano di sospenderli») e di fermare il piano Maroni. Circa 2 mila in tutta la città, i rom chiedono attraverso la portavoce Diana Pavlovic di aprire un confronto con il Comune. Insorge però l' opposizione di centrodestra. «Lo stop agli sgomberi dei campi nomadi è sconcertante, e ancor più lo è il ruolo dell' onnipresente Paolo Limonta che ha concluso la trattativa in nome e per conto dell' amministrazione comunale», osservano i pidiellini Carlo Masseroli e Pietro Tatarella.

  • Marcenaro: necessaria e urgente una strategia nazionale su Rom e Sinti

    07/12/2011 Roma – “L'Italia deve avere una strategia nazionale della quale deve essere responsabile il governo Italiano. La strategia va costruita attraverso la partecipazione di tutte le parti interessate, deve esserci un dibattito pubblico in cui tutti possano partecipare”: lo ha affermato Pietro Marcenaro, Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato, a conclusione del workshop “Rom e Sinti, verso il piano nazionale” organizzato dalla Commissione Diritti Umani di Palazzo Madama, in collaborazione con Fieri e l'Open Society Foundations.

  • Schokkenbroek: prioritario sensibilizzare opinione pubblica per l'integrazione dei Rom

    07/12/2011 Roma – “Due sono i requisiti prioritari per dare inizio una buona volta alla strategia che possa integrare Rom e Sinti al tessuto sociale: la volontà politica e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica. C’è troppo razzismo. L’antiziganismo è in continuo aumento. Non c’è, quindi, strategia che tenga se non c’è collaborazione da parte della gente, che è determinante. Ecco perché il Consiglio d’Europa promuove continue campagne nei paesi in cui il problema è più evidente”.

  • Natale solidale 2011
    Dall'esperienza del Laboratorio Manufatti Donne Rom nasce la Cooperativa lavoro Zajedno

    05/12/2011 L'8 dicembre e tutti i sabato e domenica potrai assaggiare specialità della cucina bosniaca e vedere le nostre creazioni, cooperativa Zajedno, Via dei Bruzi, 11/C Roma (zona S. Lorenzo).

  • Domani 06/12/2011 la presentazione dell'audiolibro sul beato gitano Zefferino J. Malla

    05/12/2011 Roma – “Non mi vedrete morire” è il titolo di un audiolibro, realizzato da Caritas Italiana, Fondazione Migrantes e dal Centro Europeo Risorse Umane che sarà presentato domani, 6 dicembre, presso la Radio Vaticana. L’audiolibro fa parte del Progetto Culturale ed Educativo dedicato ad alcuni Personaggi del XX secolo ed è fusione di arti diverse: letteratura, recitazione e musica dove ognuna, con il proprio posto e la propria specificità, si lega inscindibilmente alle altre con l’intento di costituire un unico discorso senza soluzione di continuità.

  • Rom, quando la notte calò su Milano
    Nel volume "I rom di via Rubattino, una scuola di solidarietà" la storia degli sgomberi dei campi nomadi e di un pugno di mamme milanesi che tengono accesa la luce dell'umanità.

    05/12/2011 “Rom e cittadini milanesi dentro al campo, uomini in divisa fuori”, così Flaviana Robbiati, maestra della scuola elementare Pini di Milano, racconta lo sgombero dei 350 rom romeni della baraccopoli di via Rubattino. Un’operazione gonfiata ad arte per rassicurare i cittadini milanesi circa la presenza, spesso guardata con diffidenza e con sospetto, dei rom. Mentre in Consiglio comunale si festeggia la giornata per i diritti dell’Infanzia, le istituzioni lasciano per strada bambini di pochi giorni nel freddo della notte, senza neanche una coperta. Ma questa operazione crea una reazione inaspettata: i cittadini del quartiere, con le scuole in prima fila, si mobilitano in favore dei rom.

  • La denuncia: «Dal Comune di Roma, intimidazioni ai rom»
    Un professore di Roma Tre: il Campidoglio fa firmare ai nomadi un modulo che li obbliga ad accettare l'alloggio del Comune altrimenti rischiano di vedersi tolti i figli

    05/12/2011 ROMA - Accetto l’offerta di alloggio del Comune di Roma. Non accetto? Allora confermo di essere stato informato che se non posso garantire ai miei figli un luogo salubre e sicuro e non ho mezzo sufficienti per soddisfare i loro bisogni le autorità possono intervenire per collocarli in un posto sicuro. «La rom che ci ha fatto vedere questo modulo del Comune di Roma aveva appena incontrato agenti della Polizia Municipale durante lo sgombero al Canneto. Lei ha barrato la casella non accetto con quanto ne consegue, qualche altro invece ha invece accettato l’offerta proprio per evitare la terza casella…».

  • Le corvées dei rom
    In alcuni villaggi ungheresi abitati in maggioranza da rom, i disoccupati sono obbligati a svolgere lavori socialmente utili ma sottopagati. È solo uno degli effetti dell’attuale clima politico magiaro, caratterizzato da tendenze xenofobe

    05.12.2011 La collina è ricoperta da una sterpaglia gialla e terra secca. Malgrado sia settembre inoltrato, il sole è ancora molto caldo. Mucchi di ramaglia rossastra punteggiano il paesaggio alle spalle di Gyöngyöspata, piccolo villaggio a 75 chilometri da Budapest. Lasciata l’auto alla periferia del paese, bisogna mettersi in marcia: Vilmos, un giovane rom, procede col passo sicuro di chi ha percorso il sentiero decine di volte: «Questa è la strada che faccio tutti i giorni, per andare al lavoro - spiega -. Abbiamo ripulito tutta la parte bassa della collina e in primavera partirà un programma di rimboschimento».

  • "Rom e Sinti. Verso il piano nazionale": un Workshop al Senato

    02.12.2011 Roma - Rom e sinti: verso il piano nazionale": sarà questo il tema di un workshop che si svolgerà il prossimo 6 dicembre su iniziativa della Commissione Diritti Umani del Senato (ore 9-13 - Aula Commissione Difesa Senato della Repubblica - Via degli Staderari 2)

  • L'Italia e i rom: il Piano Nomadi è solo un brutto ricordo
    Intervista a Bianca Stancanelli, autrice di La vergogna e la fortuna - Storie di Rom, Marsilio editore
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