News - Il Vescovo di Perugia tra i circesni 
IL VESCOVO DI PERUGIA TRA I CIRCENSI
Migranti-press nr. 47 (14 - 20.11.2009)
 
 
 
 
PERUGIA (Migranti-press) - “Siete una realtà di accoglienza e di benvenuto e per questo vi dico grazie per la vostra presenza a Perugia. La Chiesa è vicina a voi che avete come mezzi di lavoro dei giochi così belli, colorati e luminosi, dei giochi sani che danno gioia alle nostre famiglie. Oggi noi preghiamo perché il vostro lavoro sia fecondo”. Così’ mons. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, ha salutato nei giorni scorsi i giostrai del luna park della città, con i quali ha celebrato una liturgia eucaristica sulla pista di un autoscontro.
Il presule ha invitato i perugini a far visita al Luna-Park negli ultimi giorni della sua presenza a Perugia, dicendo che “nei nostri cuori c’è sempre un ricordo dell’infanzia…, anch’io ho il desiderio di fare un giro sui vostri giochi, ma mi manca il tempo”.
Quella dei giostrai, che giungono a Perugia ogni anno sostandovi per quasi due mesi, è una grande comunità composta da bambini, giovani, adulti ed anziani: il più piccolo ha appena un mese e mezzo, la più grande, Angelina, detta Linda, ha 102 anni. A salutare il vescovo uno dei rappresentati dei giostrai, Vincenzo La Scala, che ha voluto sottolineare che “la presenza della Chiesa è per noi molto importante, significativa e ci incoraggia a proseguire il nostro lavoro. Sono momenti difficili per la crisi economica, ma non ci perdiamo d’animo insieme alle nostre famiglie e siamo comunque felici di essere cristiani”.
Alla celebrazione era presente anche il direttore dell’Ufficio per la pastorale per i Fieranti e i Circensi della Fondazione Migrantes, don Luciano Cantini che ha concelebrato l’Eucaristia insieme a mons. Bassetti.
“Sono in giro per queste fiere del sano divertimento” ha detto don Cantini, sottolineando che “Circo e Luna-Park rappresentano la vocazione dei fieranti, cioè quella di portare festa e gioia un po’ ovunque”. Ma la loro vocazione principale è quella di “essere accoglienti con la gente nel piantare e spiantare le proprie attività. La vostra condizione è di passaggio e per questo siete profetici nel ricordarci che l’uomo non è padrone del mondo”.
Durante la celebrazione sono stati ricordati anche i giostrai defunti mentre i piccoli Mattia e Warren hanno ricevuto la Prima comunione dopo aver frequentato il catechismo presso la parrocchia di San Giovanni Battista di Ferro di Cavallo, il cui parroco, don Francesco Medori, è il responsabile diocesano della Pastorale dei Fieranti e dei Circensi. (R.I.)