La pastorale per i circensi e i fieranti è dedicata a "gente particolare perché il loro stile di vita, il
loro lavoro, il loro modo di essere li fa essere uguali e nello stesso tempo diversi dal mondo in cui
essi vivono". E' quanto afferma don Luciano Cantini, direttore della pastorale dei circensi e
fieranti della Fondazione Migrantes, in apertura dell'incontro dei direttori nazionali promosso dal
Pontificio Consiglio per la pastorale dei Migranti e gli itineranti oggi e domani in Vaticano. Vi
partecipano delegati da Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda, Spagna, Svizzera, Stati
Uniti e Cile. Queste persone, aggiunge don Cantini, "non hanno la possibilità di avere un rapporto
stabile con una comunità cristiana ben precisa perché sempre in movimento. Per questo è
importante che la Chiesa si faccia loro vicina". Il mondo dei fieranti e dei circensi in Italia conta
circa 70.000 persone. La maggior parte sono in movimento 365 giorni l'anno, soprattutto i circhi e
gli addetti allo spettacolo viaggiante.