Primo piano 
- Il genocidio dei Rom sotto il regime nazista, uno sterminio dimenticato: intervista a Luca Bravi (*)
22 febbraio 2012 Perché il genocidio dei Rom sotto il nazismo - il Porrajmos - che fece circa mezzo milione di vittime tra questo antico popolo europeo, è ancora oggi in parte uno sterminio dimenticato?
I Rom continuano oggi a subire stereotipi culturali simili a quelli che hanno subito nel corso della Storia. Nella mentalità comune, lo “zingaro” è ancora percepito come “asociale” o “nomade”, presunte “tare” su cui i nazisti imbastirono la loro teoria della “razza zingara”. La rimozione del genocidio dei Rom ha varie cause, storiografiche ma anche politiche.
- Mediatori rom un anno dopo: una conferenza valuta i progressi realizzati e pianifica le attività future
21 febbraio 2012 Strasburgo – E’ in corso in queste ore a Strasburgo una conferenza sul tema “La mediazione interculturale per le comunità rom”, che riunisce i partecipanti del Programma “Romed”, teso a migliorare la pratica della mediazione tra comunità rom, istituzioni e autorità locali dei 16 paesi partecipanti.
La conferenza si propone di fare un bilancio dei progressi realizzati e delle debolezze del programma, nonché di pianificare il seguito da dare alle attività. - Dal campo nomadi al Festival di Sanremo
20 febbraio 2012 Sanremo - Molti di noi li avranno incontrati in metropolitana, coi loro violini e la loro allegria, musica in cambio di qualche spicciolo. Eduard, Ciprian e Luigi sono adolescenti dagli occhi scuri e i capelli nerissimi, hanno imparato le note sulla strada e questa sera suoneranno al Festival di Sanremo. Sembra una favola, ma è realtà: Eugenio Finardi li ha voluti accanto a sé nella serata dei duetti a “dare ancora più spessore” alla sua già profonda E tu lo chiami Dio.
- L'Autorità per l'energia riconosce i contratti a forfait
17 febbraio 2012 Roma - L'Autorità per l'energia e per il gas con Delibera 38/2012 ha sospeso la Delibera 67/2010 che abrogava la possibilità di stipulare contratti a forfait a favore delle famiglie sinte, rom, giostraie e circensi - Cooperativa Zajedno
13 febbraio 2012 La Cooperativa Zajedno nasce dalla fusione dell’associazione Insieme Zajedno e di operatrici sociali con lo scopo di elaborare una specifica azione di sostegno all’occupabilità femminile. Nel 2006 l’Associazione di Volontariato Insieme Zajedno, impegnata in progetti di cooperazione e solidarietà internazionale dà vita al Laboratorio Manufatti Donne Rom, un progetto di microcredito e formazione rivolto a donne bosniache di origine rom nel settore dell’artigianato sartoriale che mira a favorire l’integrazione delle donne nel tessuto sociale.
- Campo rom senza luce: le famiglie si barricano in casa per la paura dei topi
Sono circa 150 le persone che vivono ancora alla Favorita di Palermo, area altamente degradata della città. "L’anno scorso sono stati tre i bambini morsi dai ratti e non vogliamo che si ripeta"09 febbraio 2012 Palermo – La mancanza della luce esterna nel campo nomadi della Favorita di Palermo favorisce infatti l’uscita di numerosi grossi topi costringendo le famiglie a chiudersi dentro le baracche per paura di essere aggrediti. Di quattro linee di luce esterna, in questo momento, ne funzionano soltanto due lasciando tutta la parte restante, quella centrale del campo, completamente al buio. Sono circa 150 le persone che vivono ancora in quest’area altamente degradata della città: molti sono andati via da Palermo e altri hanno avuto assegnate delle case. Il cattivo funzionamento dell’energia elettrica si pensa sia stato causato dalle forti piogge di quest’ultimo periodo. - Rom: una esperienza a fianco delle famiglie in questi giorni di
09 febbraio 2012 Milano - Il gelo e il maltempo mettono a dura prova anche chi pur vivendo in condizioni estreme, in baracche di fortuna e accampamenti spesso irregolari, ogni mattina si presentano puntuali a scuola. Sono i bambini rom che vivono a Milano. - Rom a Milano di fronte al dramma del freddo
08 febbraio 2012 Messaggio trasmesso al sindaco di Milano Giuliano Pisapia: Piano urgente per i Rom colpiti da temperature gelide. Un'iniziativa necessaria che le istituzioni locali si sono ripromesse oggi - pubblicamente - di affrontare in modo efficace, secondo criteri umanitari. - Aumentano gli alunni "nomadi" nelle scuole italiane
08 febbraio 2012 Roma - Nell’anno scolastico 2010/2011 gli alunni “nomadi” (rom, sinti o camminanti, con o senza la cittadinanza italiana) presenti nelle scuole italiane sono 12.377, in leggera crescita (+2,4%) rispetto all’anno precedente: il 54,6% si concentra nelle primarie, il 27,5% nelle secondarie di primo grado, il 16,6% nelle scuole dell’infanzia, e solo l’1,3% (pari solamente a 158 unità) nelle secondarie di secondo grado.
- Neve, una maestra: "I rom non sono soli, ci sono milanesi che li aiutano"
Lettera aperta: "In questi giorni di grande freddo scalda il cuore vedere come Milano sappia ancora una volta rispondere a un’emergenza, senza porsi troppe domande”07 febbraio 2012 Milano - I rom dei campi abusivi non sono del tutto soli nell'affrontare il freddo. Ci sono milanesi che li aiutano. Come racconta in una lettera aperta Flaviana Robbiati, una delle maestre della scuola di via Feltre, che da due anni, insieme a un gruppo di genitori, aiuta i bambini rom che frequentano le scuole del quartiere Rubattino. "In questi giorni di grande freddo scalda il cuore vedere come Milano sappia ancora una volta rispondere a un’emergenza, senza porsi troppe domande; milanesi vecchi e nuovi si sono attivati in tante forme a fianco di chi non ha dimora. - Neve, "i rom dei campi abusivi rischiano la vita. Bambini senza vestiti di lana"
Maurizio Pagani, presidente dell'Opera Nomadi: "Chiediamo l'intervento della protezione civile a Milano". S.Egidio: "Siamo preoccupati soprattutto per i bambini e le donne"07 febbraio 2012 MILANO - "Mercoledì scorso eravamo nel campo irregolare di via Bonfadini e c'erano bambini piccoli senza indumenti di lana": Pierluigi Oreste è uno dei medici volontari dell'associazione Naga che visita periodicamente le baraccopoli di Milano. Il gelo di questi giorni sta mettendo in pericolo anche la vita dei rom che vivono negli insediamenti abusivi. "Chiediamo l'intervento della protezione civile -aggiunge Maurizio Pagani, presidente dell'Opera Nomadi-. - Consiglio d'Europa: una dichiarazione sull'aumento dell'antiziganismo
- Rom. Monnanni : "Nuova strategia per l'integrazione supererà l'emergenza"
01 febbraio 2012 "Una strategia per l’integrazione dei rom, sinti e caminanti che superi l’emergenza, ma che al contempo non sia un “libro dei sogni”.
È questo per Massimiliano Monnanni, direttore generale dell'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar), l’obiettivo a cui sta lavorando il Tavolo interministeriale permanente sulle comunità rom, sinti e caminanti riunitosi per la prima volta ieri a Roma.
- Presentazione a Roma libro su rom
di Santino Spinelli01 febbraio 2012 presso la Feltrinelli Librerie a Roma ci sarà la presentazione del libro "Rom, genti libere Storia, arte e cultura di un popolo misconosciuto" di Santino Spinelli.
Ne discute con l’autore Angelo Mastrandrea, (Il Manifesto) Il primo libro che racconta il popolo Rom dall’interno, al di là di pregiudizi e stereotipi.
- Al Teatro Valle Occupato per ricordare il Porrajmos - 5 febbraio 2012
01 febbraio 2012 La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare le vittime del progetto di sterminio del regime nazi-fascista.
Il termine Porrajmos (in lingua romaní «divoramento»), indica il tentativo di sterminare le comunità rom e sinte durante la seconda guerra mondiale. Al pari della più nota Shoah, il Porrajmos fu deciso sulla base delle teorie razziste che caratterizzavano il nazismo. - Suor Jacqueline e Suor Thérèse, per la strada con i rom
in “La Croix” del 29 gennaio 2012 01 febbraio 2012 Da alcuni anni, suor Jacqueline e suor Thérèse, col loro vestito di tela blu e la croce sul petto, vivono in un appartamentino di un quartiere popolare di Villiers-le-Bel (Val-d'Oise). Per molto tempo, queste “piccole suore di Gesù” hanno vissuto in una roulotte, girando da un campo rom a un altro, in tutta l'Europa. Non c'è da sorprendersi che abbiano faticato ad abituarsi a vivere tra quattro mura, a sbattere contro porte chiuse... Eppure, resistono al loro posto. - A Roma 5000 rom "schedati su base etnica"
27 gennaio 2012 “Un giorno ci hanno dato l’invito per presentarci alla Questura, a febbraio 2010. Sono venuti gli autobus dell’Atac a prenderci e ci hanno portato all’Ufficio Immigrazione nello sportello per gli zingari. Sono entrato dentro, mi hanno fatto le fotografie, mi hanno preso le impronte digitali. Dovevo farlo per forza, sennò non entravo nel campo”.
- 27 gennaio: Una Giornata per educare al rispetto delle minoranze rom
26 gennaio 2012 Il 27 gennaio, come ogni anno, si celebra la Giornata della memoria. E’ la memoria dello sterminio di un popolo, di una minoranza, i rom, voluto da un regime razzista e persecutorio. E’ la memoria di una guerra che è stata accompagnata anche dalla volontà di uno sterminio di popoli ‘differenti’. E’ la memoria di come l’irrazionalità unita all’odio genera mostri. - Sterminio e resistenza del popolo rom, ieri e oggi Racconti, ritmi e vite. Le comunità rom al Teatro Valle Occupato
Comunica Stampa26 gennaio 2012 Domenica 5 febbraio: Sterminio e resistenza del popolo rom, ieri e oggi Racconti, ritmi e vite. Le comunità rom al Teatro Valle Occupato
La Repubblica italiana celebra il 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, il Giorno della Memoria, per ricordare le vittime dello sterminio del regime nazi-fascista.
- Porrajmos: il ''grande divoramento'' del popolo zingaro
26 gennaio 2012 Roma - “La vostra storia è complessa e, in alcuni periodi, dolorosa. Purtroppo lungo i secoli avete conosciuto il sapore amaro della non accoglienza e, talvolta, della persecuzione, come è avvenuto nella Seconda guerra mondiale; migliaia di donne, uomini e bambini sono stati barbaramente uccisi nei campi di sterminio. È stato – come voi dite – il Porrajmos, il ‘grande divoramento’, un dramma ancora poco conosciuto e di cui si misurano a fatica le proporzioni, ma che le vostre famiglie portano impresso nel cuore”.
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