ROMA (Migranti-press) – É stata presentata a Roma, lo scorso 7 giugno, la campagna antirazzista “Dosta!” (che in romanì significa “basta”) del Consiglio d’Europa.
“Dinanzi ai pregiudizi e agli stereotipi nei confronti dei Rom - si legge in una nota - la campagna mira a smentire” preconcetti e luoghi comuni “mostrando chi sono davvero i Rom”.
Alla presentazione hanno partecipato, fra gli altri, Maud de Boer-Buquicchio, Vice Segretario generale del Consiglio d’Europa; Simonetta Matone, Magistrato e Consigliere presso il Ministero italiano per le Pari Opportunità, e l’attrice e regista francese Fanny Ardant.
I Rom europei costituiscono una comunità di circa 12 milioni di persone presenti in quasi tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa. In alcuni Paesi dell’area centrale e orientale del continente, essi rappresentano più del 5% della popolazione.
Diverse le iniziative previste in Italia nell’ambito della campagna, alle quali l’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) destina un finanziamento di 200 mila euro. Tra queste la formazione dei giornalisti sulla lotta contro gli stereotipi nei confronti dei Rom; manifestazioni musicali e artistiche in 30 città; un seminario sulle questioni riguardanti Rom e Sinti; un nuovo spot radiofonico in italiano e un festival “Dosta!” a Rimini, Roma, Napoli, Bari, Cosenza e Palermo.
BOLZANO (Migranti-press) - Mostre d’arte, letteratura, musiche tradizionali, balli, tavola rotonda, gare, esibizioni artistiche, gastronomia tipica. Sono alcune delle iniziative del Meeting antirazzista internazionale Sinti e Rom, promosso a Bolzano (dall’1 al 6 giugno) dall’Associazione altoatesina sinta “Nevo Drom”, dalla Federazione nazionale “Rom e sinti insieme”, l’Istituto cultura sinta, Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, Comune di Bolzano e Provincia di Bolzano, Associazione popoli minacciati.
L’iniziativa nasce come risposta agli atti di discriminazione razziale verso le minoranze spesso misconosciute e vulnerabili, che riguardano in particolare le popolazioni dei Sinti e dei Rom, italiani o meno.
“In questa epoca razzista e xenofoba per noi sinti non c’è più posto, siamo cacciati dai campi nomadi, microaree, terreni privati, soste temporanee regolari o abusivi”, ha dichiarato Radames Gabrielli, presidente dell’Associazione “Nevo Drom” e della Federazione nazionale “Rom e sinti insieme”.
Il Meeting antirazzista vuole contrastare e combattere pacificamente “tutte le forme di discriminazione razziale e xenofobe”.