Anticipiamo alcuni stralci della raccolta "Parole chiare", in libreria dal 12 gennaio ed edita da Giuntina (pagine 160, euro 16,00). Sette scrittori e un fotografo raccontano quel che furono (e quel che sono diventati) i luoghi della "persecuzione della diversità" nel nostro Paese durante il fascismo e l’occupazione nazista. Da Fossoli a Ferramonti di Tarsia, dalle Fosse Ardeatine e via Tasso a Roma alle isole Tremiti, passando per Agnone, Meina, la Risiera di San Sabba, gli scrittori riflettono sui meccanismi che si instaurarono nel nostro Paese, nel corso della Seconda guerra mondiale, contro le categorie invise al regime: ebrei, omosessuali, rom e sinti, dissidenti e avversari politici. (Avvenire)