Una petizione del 2001 voleva gli zingari via da Verona. Nel 2008 ci fu lo sgombero del campo di Boscomantico. Abbiamo rintracciato quei Rom: lavorano negli alberghi, in aziende come l'Aia e la Bauli, come badanti, magazzinieri, anche in banca. Dormono, si lavano e cucinano ai fornelli di case e appartamenti comuni e i loro figli ogni mattina prendono bici, autobus o se la fanno a piedi per raggiungere i banchi di scuola. Una conclusione resa possibile grazie a un progetto di integrazione nato nel 2002 e all'avanguardia in Europa. (Verona in)