23.03.2011 Roma - “NewsROM - Informare senza pregiudizi”. Questo il tema di un incontro che si svolgerà oggi - dalle 9.30 alle 18.30 – a Roma, presso la Sala conferenze della Fnsi, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana. E’ il primo di tre incontri sul mondo Rom destinate a giornalisti.
Un confronto e una riflessione degli operatori dell’informazione su come i media
raccontano la realtà delle comunità Rom, sinti e camminanti. Una discussione che mira a
sfatare tanti luoghi comuni, combattere i pregiudizi e ad aprire squarci di conoscenza
attraverso anche alcune testimonianza dirette.
Come quella di Dijana Pavlovic, 35 anni, nata in Serbia in un paesino che si chiama
Vrnjacka Banja. Attrice e vicepresidente della “Federazione Rom & Sinti insieme”.
Oltre al suo lavoro di attrice, collabora con l’Opera Nomadi, fa la mediatrice culturale per
i bambini Rom in una scuola elementare milanese ed è una convinta militante per i diritti
dei rom e dei sinti.
“Sono venuta a conoscenza della mia origine Rom a sette anni quando una mia
compagna di classe mi ha detto: "oggi tu hai avuto il voto più alto ma resti sempre una
zingara” - racconta Dijana Pavlovic. - Quando sono tornata a casa ho quasi torturato i
miei genitori per sapere perché quella ragazzina avesse parlato in quel modo. Mia madre
mi ha risposto: “c'è una cosa peggiore dell' essere zingari, essere maleducati”.
“Ai giornalisti che si trovano a dover maneggiare notizie sui Rom dico di stare attenti -
spiega la Pavlovic - nomadi, zingari, rom non sono la stessa cosa. Rom nella nostra
lingua vuol dire prima di tutto ‘uomo’”.
“I Rom non fanno notizia nei momenti di partecipazione politica – aggiunge - quando sono esempio di integrazione, la nostra cultura, antichissima, è completamente ignorata. Questo tipo di informazioni circola solo via Internet”.