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Lunedì 2 Febbraio 2026
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 Primo piano - Don Lo Judice: "vicinanza" e solidarietà a Adzovic 
Don Lo Judice: "vicinanza" e solidarietà a Adzovic   versione testuale


15 marzo 2012  Roma - “Testimoniare vicinanza e solidarietà”, oltre che “stima e amicizia, a Najo Adzovic, delegato del Sindaco di Roma per la comunità rom, viene espressa da don Paolo Lo Judice. I familiari di Adzovic hanno subito, nei giorni scorsi, nella baracca in cui vivono, alcuni atti intimidatori. Najo, con “grande zelo, ha dimostrato passione e disponibilità ad affrontare tutte le situazioni, anche più difficili e rischiose, spiega don Lo Judice.  “Le tensioni all’interno dei campi (oltre questo spiacevolissimo episodio) sono molto alte; c’è un clima di aggressività degli uni contro gli altri ma, in alcuni casi, anche nei confronti di noi volontari, accusati di aiutare uno invece che un altro, di favorire le richieste (non vere, a giudizio di alcuni) di alcune famiglie invece che di altre”, spiega ancora il sacerdote: “tutto questo non rende facile il nostro semplice contatto con i rom: ma non ci arrendiamo. Crediamo che ci siano all’interno di questo popolo tante persone, uomini, donne, giovani (e anche bambini) che desiderano sinceramente uscire da queste situazioni di degrado. Se anche ce ne fosse una di famiglia così dovremmo andare avanti: ma per fortuna non ce n’è una sola”.
Don Lo Judice chiede alle istituzioni di “fare tutto il possibile per tutelare l’incolumità e la sicurezza dell’intera famiglia intervenendo e se necessario trovando una sistemazione abitativa alternativa e più sicura: credo sia il minimo che si possa fare per chi ancora crede che sia possibile una situazione migliore e un futuro diverso non solo per i rom ma anche per l’intera società dove si trovano a vivere: la nostra, quella di tutti”.