Aizo: preoccupante caso di razzismo nei confronti dei rom
19 aprile 2012 Torino - “Questa settimana abbiamo assistito ad un nuovo preoccupante caso di razzismo nei confronti dei rom”. Lo sottolinea Carla Osella, presidente dell’Associazione Italiana Zingari Oggi (Aizo) dopo che il settimanale svizzero Weltwoche, magazine vicino al partito di destra Svp/Udc ha pubblicato sulla copertina dell'ultimo numero la foto di un bambino rom che punta una pistola contro il fotografo con il titolo “Arrivano i rom: razzie in Svizzera”.
“L'immagine e il titolo pubblicati dal settimanale – scrive in una nota l’Aizo - hanno sollevato numerose proteste da parte della comunità rom tedesca, la quale, come tutto il popolo rom in Europa, è sempre più vittima di attacchi razzisti e casi di discriminazione”.
Carla Osella esprime il suo “sconcerto per quest'ultimo gravissimo caso di razzismo. La xenofobia, in crescita in tutta Europa – afferma - inizia a raggiungere livelli preoccupanti. Un giornale come il Weltwoche, diffuso a livello nazionale, dovrebbe assumersi la responsabilità morale ed etica per ciò che pubblica e non seguire semplici fini propagandistici. Diventa necessario denunciare e fermare l'utilizzo di espressioni xenofobe e razziste da parte dei media per realizzare ‘titoli ad effetto’ (come si è giustificato il magazine svizzero), perchè contribuiscono ad alimentare e legittimare l'odio razziale, le cui tragiche conseguenze sono note a tutti”.