Fornero: uscire da gestione emergenziale per i Rom
16 maggio 2012 - Roma - È necessario “uscire da una gestione emergenziale dei rom”. Lo ha dichiarato il ministro del Lavoro, Elsa Fornero durante l'audizione in Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato in merito al Tavolo intergovernativo sulla condizione di Rom, Sinti e caminanti in Italia.
Occorre superare, ha aggiunto la Fornero, “una gestione che nasce come emergenza, continua come emergenza e non viene mai ricondotta nell'ambito di una normale gestione dei problemi”.
Per il ministro del Lavoro l'ottica è “cercare di uscire dall'emergenza rom. Solo così si può affrontare, in una prospettiva strategica, la questione dei rom e soprattutto l'inclusione”.
L'obiettivo, ha proseguito il ministro, è “sottrarre il fenomeno dei rom, sinti e caminanti in una trattazione solo emergenziale, considerare l'opportunità di programmare interventi d'integrazione di medio e lungo periodo, far diventare l'inclusione dei rom parte di un processo culturale più complessiva e trattare il tema in una logica di sinergia”.
La Fornero ha, infine, sottolineato che “c'è una forte interazione con i rappresentati dell'associazionismo rom e sinti, con tutte le principali ong dei diritti umani e con le varie comunità che si sono occupate in modo concreto dell'inclusione sociale dei rom, quindi anche sotto questo profilo “bisogna lavorare in modo sinergico e non disperdere energie e risorse in attività che sono mal coordinate” che “troppo spesso si limitano a fare convegni e conferenze mentre dobbiamo passare oltre alla sola discussione e realizzare cose concrete. Questa sinergia è un punto importante”. (Asca)