In occasione della 66ma Giornata della memoria, Christine Weise, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
Dopo la sconfitta del nazismo, la comunità internazionale decise di istituire standard internazionali per il rispetto dei diritti umani. Affinché non si ripetessero quegli orrori e quelle torture, miranti all'eliminazione sistematica di persone di religione ebraica, omosessuali, disabili, rom, sinti e oppositori politici, nacque la Dichiarazione universale dei diritti umani del 10 dicembre 1948. (Confini online)