01 febbraio 2012 Cielo rosso di sangue, di tutto il sangue dei Sinti che a testa china e senza Patria, stracciati affamati scalzi, venivano deportati, perché amanti della pace e della libertà, nei famigerati campi di sterminio.
Guerra che pesi come vergogna eterna sul cuore dei morti e dei vivi, che tu sia maledetta. Vittorio “Spatzo” Mayer Pasquale poeta sinto italiano.
Visita la mostra fotografica / documentale, realizzata dall’Istituto di Cultura Sinta in collaborazione con l’associazione Nevo Drom di Bolzano. La mostra è tratta dal libro “Porrajmos, altre tracce sul sentiero per Auschwitz”, pubblicato dall’Istituto di Cultura Sinta grazie al lavoro di ricerca dello storico Luca Bravi. (UVelto)