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Circo: successo per la prima Giornata Mondiale
Migranti-press nr. 18 del 01-07.05.2010

 
La prima Giornata Mondiale del Circo - svoltasi lo scorso 17 aprile - è stata veramente un successo per quanto riguarda il coinvolgimento dei circhi italiani.
 
L’Ufficio per la pastorale dei Fieranti e Circensi - in collaborazione con l’Associazione Circusfans - aveva proposto l’apertura gratuita dei complessi circensi la mattina del 17 aprile con la possibilità di visitare le strutture, lo zoo ed assistere alle prove degli artisti.
Circa quaranta complessi hanno aderito all’iniziativa, il sito www.circusfans.net ha dedicato una pagina con la dislocazione dei vari circhi.
Molte agenzie di stampa hanno dedicato spazio alla notizia, Radio Vaticana ed il circuito RadioInblu hanno trasmesso un’intervista a don Luciano Cantini mentre la trasmissione di RAI UNO A Sua Immagine ha dedicato all’argomento mezza pagina di A Sua Immagine Giornale che viene inviato per e-mail a più di trentamila persone. Articoli anche sull’agenzia SIR e il quotidiano Avvenire.
Molte testate locali sono state sollecitate dalla presenza dei un circo sul territorio e la risposta del pubblico è stata lusinghiera.
Il tempo atmosferico non ha aiutato ed in molte parti d’Italia la pioggia ha impedito una agevole visita agli zoo viaggianti. Le prove degli artisti in pista sono state seguite con attenzione; in alcuni complessi lo speaker ha illustrato le difficoltà dei singoli esercizi, la particolarità di alcune tecniche. Anche la vita degli animali in circo è stato argomento trattato con il pubblico. Particolarmente interessante è stato il paragone della longevità degli animali in libertà, in cattività in parchi geologici e nei circhi.
A don Cantini - presente presso il Circo di Moira Orfei a La Spezia - gli è stata data la parola tra una prova e l’altra ed ha avuto modo di spiegare il senso della presenza della Chiesa in questo mondo viaggiante e di coinvolgere il pubblico con una Preghiera per la Gente del Circo.
Non è da pensare ad un “ritorno” immediato di questa giornata di apertura, anche se non è stata del tutto improduttiva perché i bar hanno lavorato, qualcuno ha proposto foto insolite, e i botteghini si sono assicurati qualche prevendita.
La Giornata va valutata in tempi lunghi e su quanto i circhi italiani sapranno proporre in seguito. È stato un inizio dalla risposta inaspettata: la gente è venuta, i mass media ne hanno parlato. C’è stata un specie di solidarietà tra i complessi circensi che hanno avuto la sensazione di aver impegnato una giornata non solo per se stessi ma per tutta la categoria. Si poteva fare di più e meglio: questa prima esperienza è stata più che eccellente.