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Massa Carrara: Eucarestia e Cresima per i ragazzi del Luna Park
La celebrazione nella Parrocchia di Bassagrande

 
 
Massa Carrara - Festa grande a Marina di Carrara per sette ragazzi dello spettacolo viaggiante. Negli ultimi giorni di agosto nella affollata chiesa della Ss. Annunziata a Bassagrande, Alberto, Martino, Balin e Giancarlo, hanno ricevuto il sacramento della Comunione mentre Daniele, Cristiano e Simone quello della Confermazione.
 
A curarne la preparazione cristiana, i volontari della Fondazione Migrantes, in particolare la catechista Rita Cecconi e la responsabile Ivonne Tonarelli che spiega: «il mondo del Luna Park non è soltanto un luogo di divertimento e di svago, ma anche una realtà fatta di persone che si spostano lungo itinerari ben precisi e che a Marina di Carrara hanno trovato un luogo speciale per assicurare e trasmettere ai propri figli un’educazione cristiana».
Il catechismo viene vissuto in una «full immersion» estiva: corsi accelerati di dottrina cristiana per imparare la grammatica della fede.
«Per me – racconta Rita Cecconi – è sempre una grande gioia che ripaga le tante fatiche raccontare a questi bambini, che ogni anno tornano a Marina di Carrara, la storia di Gesù e i fondamenti della fede cattolica. Per seguire i corsi di catechismo sopportano non pochi sacrifici. Sono dotati di una sensibilità particolare e di un’intelligenza precoce che ha permesso loro di correre rapidamente sulla via della fede».
Ha presieduto l’Eucarestia il Vescovo diocesano Giovanni Santucci, sempre lieto di celebrare con le famiglie dello Luna Park. Con lui ha concelebrato il parroco don Cesare Benedetti. Durante l’omelia, chiamandoli più volte per nome, ha ricordato ai giovani cresimandi l’importanza di seguire Gesù nella vita di ogni giorno e di testimoniarlo senza paura nei diversi luoghi di lavoro. Ai
bambini che si accostavano per la prima volta all’Eucarestia, ha invece suggerito di non venire mai meno alla preghiera quotidiana e di continuare a nutrirsi, ogni volta che è possibile, del Corpo e del
Sangue di Gesù.
Emozionati i genitori, durante la processione offertoriale hanno donato al vescovo alcuni oggetti della loro tradizione, tra cui una piccola giostra. Nella preghiera sono stati ricordati anche coloro che ogni giorno mettono la loro vita a rischio nei circhi e nei luna park, per donare agli altri un momento di serenità e un sorriso. Al termine della celebrazione, dopo le foto di rito, c’è stato un momento di fraternità tra le carovane del Luna Park.
«Essere una grande famiglia in cammino, nella diversità delle culture e delle storie: è questo che, come Fondazione Migrantes, stiamo cercando di realizzare in questo lembo di terra toscana», ha detto a conclusione della festa Ivonne Tonarelli, che ha dato appuntamento a tutti al prossimo anno. (R.B.)
 
(www.migrantesonline.it)